Scatta l’obbligo di marcatura CE per le porte antincendio

Tagliafuoco verso la marcatura CE
18 Ottobre 2019
Aggiornamento Catalogo San.Co: soluzioni e porte tagliafuoco
5 Novembre 2019

Scatta l’obbligo di marcatura CE per le porte antincendio

Dal 01 Novembre 2019 obbligo di marcatura CE per le porte antincendio secondo EN 16034

Sono coinvolte nella prossima scadenza del 01 Novembre 2019 due tipologie di chiusure resistenti al fuoco:
• Porte tagliafuoco pedonali per esterni secondo EN 14351-1 e EN 16034
• Porte tagliafuoco commerciali e porte per garage secondo EN 13241-1 e EN 16034

Nei fatti diventa obbligatorio marcare CE:
• Le chiusure tagliafuoco e tagliafumo commerciali e da garage (quelli che normalmente chiamiamo “portoni tagliafuoco)
Le chiusure tagliafuoco e tagliafumo pedonali per esterni (che vanno spesso installate sulle vie di fuga che portano a scale di emergenza esterne)
L’obbligo si applica a tutti i prodotti che vengono immessi per la prima volta sul mercato a partire dal 01 Novembre 2019. E’ necessario distinguere gli ambiti di applicazione delle varie norme europee, tenendo presente che ci sono delle zone “grigie” in cui sarà necessario interpretare le definizioni presenti nelle norme di riferimento.

Come si riconosce una porta pedonale interna da una porta pedonale esterna?
Una porta pedonale è ESTERNA quando protegge l’ambiente interno dai numerosi elementi provenienti dal mondo esterno. Si tratta dei noti fattori (p.es. aria – acqua – vento - trasmittanza) che già si applicano alle finestre e le cui modalità di valutazione/prova sono definite secondo specifiche norme tecniche. Pertanto, per esempio, si ha una porta da esterni quando:
• protegge un ambiente (interno) da eventi atmosferici.
• ha un lato riscaldato/raffrescato rispetto all’ambiente esterno.
• ha un lato esposto alla forza del vento mentre l’altro lato ne è isolato.
La presenza o meno di un tetto o una copertura sopra la porta non è determinante a questi fini. Il progettista dovrà indicare le caratteristiche di tenuta della porta sulla base dell’impiego dell’edificio.

Come si distingue una porta industriale?
La norma UNI EN 13241-1 indica il campo di applicazione:
- Prodotti manuali e motorizzati di cancelli, barriere, porte industriali, commerciali e da garage destinati ad essere installati in aree raggiungibili da persone e per i quali l’utilizzo principale è consentire accesso sicuro a merci e veicoli accompagnati o guidati da persone in complessi industriali, commerciali o residenziali. La norma UNI EN 13241-1 non si applica, ad esempio, a:
• Porte di ascensori, di veicoli e corazzate
• Sipari in tessuto per teatro
• Porte girevoli di qualsiasi misura

Cosa si intende per data di prima immissione sul mercato?
La data di prima immissione sul mercato corrisponde all’uscita dei manufatti dai cancelli del produttore. Di conseguenza, sono esclusi i prodotti presenti nei magazzini dei rivenditori alla data del 01 Novembre 2019.

Dal 01 Novembre 2019 potranno essere immesse sul mercato solo chiusure industriali ed esterne tagliafuoco marcate CE. Decade quindi l’obbligo di omologazione. La vendita con la sola omologa nazionale diventa fuorilegge.
Le porte pedonali interne, in assenza di una norma armonizzata europea, non possono essere oggetto di marcatura CE. Rimane quindi l’obbligo di omologazione.

LA MARCATURA CE AUMENTA LA SICUREZZA DEI PRODOTTI
Il sistema di marcatura CE che si applica alle porte tagliafuoco è di tipo 1. Questo sistema prevede che il produttore esegua i test iniziali di tipo (ITT) presso laboratori autorizzati ed attui un sistema di controllo di produzione in fabbrica (FPC); questo è esattamente ciò che succede con i prodotti soggetti a sistema 3 quali – ad esempio – le finestre. In aggiunta però, il sistema 1 prevede che un ente notificato (NB) verifichi il sistema FPC avendo libero accesso a tutti i documenti ed i siti del produttore. Il NB potrà rilasciare un certificato di costanza di prestazione sulla base del quale il produttore dovrà rilasciare una Dichiarazione di Performance (DOP) ed apporre il marchio CE

LA MARCATURA CE ED IL CAMPO DI APPLICAZIONE
Il sistema di marcatura CE si basa sulle norme europee di prodotto (nel caso delle porte pedonali esterne EN 16034 e EN 14351-1) sulle norme di classificazione (in questo caso EN 13501-2), sul campo di applicazione diretta dei risultati (DIAP) contenuto nelle norme di prova (EN 1634-1 per la resistenza al fuoco) e su un complesso sistema di Extended Applications (EXAP) che, per le porte, rientrano nel complesso di norma EN 15269. L’ente notificato di certificazione (NB) dovrà verificare che vengano rispettati i limiti ed i vincoli contenuti:
• nel rapporto di classificazione (Classification Report) sulla base del DIAP
• nel rapporto di classificazione estesa (EXAP Report) rilasciato a seguito della valutazione di tutti i test eseguiti dal produttore secondo le regole previste dalle norme EXAP

LE SOLUZIONI TAGLIAFUOCO IN LEGNO E VETRO DI SAN.CO E LA MARCATURA CE
In larghissima parte le soluzioni tagliafuoco in legno e vetro di San.Co sono studiate per applicazioni interne, ad esempio le porte rei tagliafuoco: di conseguenza non possono essere oggetto di marcatura CE e permane l’obbligo di omologazione per le apribili. Nel caso in cui le nostre soluzioni dovessero essere applicate all’esterno saremo estremamente attenti al problema e realizzeremo quanto necessario per adempiere pienamente agli obblighi di legge. Le tende tagliafuoco e tagliafumo ricadono invece tra le chiusure commerciali e da garage per cui sono soggette alla marcatura CE